Whistleblowing

Chi può fare la segnalazione

Le segnalazioni possono essere effettuate da tutto il personale, anche in forma diversa dal rapporto di lavoro subordinato, che venga a conoscenza di condotte illecite o noncompliance durante il rapporto lavorativo in essere, durante il periodo di prova, successivamente allo scioglimento del rapporto giuridico (se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite nel corso del rapporto stesso) o, quando il rapporto giuridico non è ancora iniziato, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante il processo di selezione o in altre fasi precontrattuali.

Con il termine whistleblowing (letteralmente “soffiare il fischietto”) si indica lo strumento attraverso il quale le persone, nell’ambito del contesto lavorativo, possono segnalare in maniera protetta condotte irregolari di cui siano venute a conoscenza, al fine di prevenire e contrastare tempestivamente reati, illeciti aziendali, comportamenti scorretti e la violazione di leggi, normative secondarie e principi aziendali.

Cosa si può segnalare

Comportamenti, atti, omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’agenzia e che consistono in:

=

Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali;

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Condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti;

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Illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali relativi ai seguenti settori:

appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori

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Atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione;

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Atti od omissioni riguardanti il mercato interno;

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Atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione.

Cosa non segnalare

Non costituiscono, invece, oggetto di segnalazione le seguenti casistiche:

Contestazioni, rivendicazioni o richieste legate ad un interesse di carattere personale

della persona segnalante o della persona che ha sporto una denuncia all’Autorità giudiziaria che attengono esclusivamente ai propri rapporti individuali di lavoro o di impiego pubblico, ovvero inerenti ai propri rapporti di lavoro o di impiego pubblico con le figure gerarchicamente sovraordinate;

Segnalazioni di violazioni laddove già disciplinate

in via obbligatoria dagli atti dell’Unione europea o nazionali indicati nella parte II dell’allegato al decreto ovvero da quelli nazionali che costituiscono attuazione degli atti dell’Unione europea indicati nella parte II dell’allegato alla direttiva (UE) 2019/1937, seppur non indicati nella parte II dell’allegato al decreto;

Segnalazioni di violazioni in materia di sicurezza nazionale, nonché di appalti relativi ad aspetti di difesa o di sicurezza nazionale

a meno che tali aspetti rientrino nel diritto derivato pertinente dell’Unione europea;

Comportamenti, atti od omissioni verificatisi in agenzia in tema di Privacy e Cyber Risk

in quanto non espressamente citate nelle fattispecie applicabili.

Non sono ricomprese tra le informazioni sulle violazioni segnalabili o denunciabili le notizie palesemente prive di fondamento, le informazioni che sono già totalmente di dominio pubblico, nonché le informazioni acquisite solo sola base di indiscrezioni o vociferazioni scarsamente attendibili (cd. voci di corridoio).

Elementi di segnalazione

Le segnalazioni possono essere effettuate nei confronti di:

DELEGATI ASSICURATIVI

DIPENDENTI AGENZIALI

COLLABORATORI AGENZIALI

Il segnalante deve fornire ogni elemento utile a consentire le verifiche a riscontro della fondatezza dei fatti segnalati.

A tal fine la segnalazione deve contenere i seguenti elementi:

i

Chiara e completa descrizione dei fatti oggetto di segnalazione

Indicazione di eventuali documenti che possono confermare la fondatezza di tali fatti

Circostanze di tempo e di luogo in cui i fatti sono stati commessi

Generalità o, se non disponibili, altri elementi che consentano di identificare il soggetto che avrebbe posto in essere i fatti segnalati

Ogni altra informazione o documento pertinente ai fatti segnalati

Indicazione di eventuali altri soggetti che possono riferire sui fatti oggetto di segnalazione

Canali di segnalazione

I canali tramite il quale è possibile segnalare le violazioni sono i seguenti:

Canale Interno

Segnalazione in forma scritta

La segnalazione interna, in forma scritta, potrà essere incardinata tramite le due modalità sotto elencate.

Entrambe le procedure garantiscono la possibilità di effettuare una segnalazione in forma anonima, senza quindi indicare le generalità del soggetto.

Saranno in questo caso prese in considerazione le segnalazioni presentanti elementi adeguatamente circostanziati, relative a fatti di particolare gravità ed in possesso dei requisiti di ragionevolezza.

Compilazione del Modulo per la segnalazione delle violazioni

Da trasmettere a mezzo posta al RSISV (Responsabile dei Sistemi Interni di Segnalazione delle Violazioni)

Destinatario: Sindacato Nazionale Agenti / Indirizzo: via Lanzone n. 2 – 20123 Milano

Per poter usufruire della garanzia della riservatezza ed effettuare la segnalazione in modalità anonima occorre applicare le seguenti indicazioni:

  • non compilare la sezione “DATI DEL SEGNALANTE”;
  • non indicare il mittente;
  • l’invio dovrà essere effettuato tramite doppia busta chiusa (una contenente segnalazione e documentazione, l’altra contenente i dati identificativi del segnalante con documento di riconoscimento, in ogni caso facoltativi) contenute in una terza busta chiusa, che dovrà recare all’esterno la dicitura “riservata al Responsabile dei Sistemi Interni di Segnalazione delle Violazioni (RSISV)”. Optando per questo canale il segnalatore fornisce implicitamente il consenso al trattamento dati come specificato nell’informativa privacy consultabile nell’area segnalazioni del sito web https://www.snaservice.it/.
Compilazione del FORM anonimo

Il form è presente nell’area segnalazioni del sito web https://www.snaservice.it/contatti/segnalazioni-form

Per poter usufruire della garanzia della riservatezza ed effettuare la segnalazione in modalità anonima occorre non compilare la sezione “MAIL” e “TELEFONO”.

Segnalazione in forma orale

La segnalazione interna, in forma orale, potrà essere effettuata tramite la procedura descritta di seguito:

Incontro in videocall con il RSISV

La segnalazione interna, in forma orale, potrà essere effettuata tramite incontro in videocall con il RSISV tramite compilazione del form presente nell’area segnalazioni del sito web https://www.snaservice.it/contatti/segnalazioni-form

Il modulo va compilato specificando in corrispondenza della sezione “Descrizione del fatto” la richiesta di concordare una videocall con il RSISV per effettuare una segnalazione orale relativa ad una presunta violazione.

In tal caso è necessario che il segnalante fornisca numero di telefono ed indirizzo e-mail per poter dar seguito alla richiesta di contatto entro un termine ragionevole e poter poi registrare e conservare la segnalazione ai sensi del regolamento. Per la segnalazione verrà quindi utilizzato un sistema di messaggistica vocale registrato.

La segnalazione, previo consenso della persona segnalante, è documentata a cura del personale addetto mediante registrazione su dispositivo idoneo alla conservazione ed all’ascolto.

Canale Esterno

In questo caso la segnalazione in materia di Antiriciclaggio dovrà essere presentata secondo le istruzioni applicative rese disponibili da ANAC (https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing) e verrà gestita secondo le modalità e le tempistiche previste dall’ANAC stessa. Per quando riguarda le segnalazioni relative all’applicazione di un MOG agenziale (laddove questo sia presente ed attuato), le stesse andranno indirizzate all’Autorità Pubblica Giudiziaria.

I segnalanti possono utilizzare il canale esterno quando:

=

Non è prevista, nell’ambito del contesto lavorativo, l’attivazione obbligatoria del canale di segnalazione interna ovvero questo, anche se obbligatorio, non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto richiesto dalla legge;La persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;

=

La persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;

=

La persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione potrebbe determinare un rischio di ritorsione;

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La persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

intermediazione assicurativa

Divulgazione Pubblica

Tramite la stampa, mezzi elettronici o mezzi di diffusione in grado di raggiungere un numero elevato di persone).

I segnalanti possono ricorrere alla divulgazione pubblica qualora ricorra una delle seguenti condizioni:

PERICOLO IMMINENTE

il segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse

SEGNALAZIONE PREVIAMENTE EFFETTUATA

il segnalante ha previamente effettuato una segnalazione interna ed esterne (o direttamente una segnalazione esterna) secondo le modalità contenute in questa procedura e non è stato dato riscontro entro i termini previsti in merito alle misure previste o adottate per dar seguito alle segnalazioni

RISCHIO DI RITORSIONI

il segnalante ha fondato motivo di ritenere che la segnalazione esterna possa comportare il rischio di ritorsioni o possa non avere efficace seguito in ragione delle specifiche circostanze del caso concreto, come quelle in cui possano essere occultate o distrutte prove oppure in cui vi sia fondato timore che chi ha ricevuto la segnalazione possa essere colluso con l’autore della violazione o coinvolto nella violazione stessa.

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